Campania EVIDENZA

Allarme siccità: in ginocchio anche la Piana del Sele

la red paiana del sele siccità

Ammontano ad oltre 2 miliardi i danni provocati a coltivazioni ed allevamenti a causa del perdurare della siccità in tutta la Penisola.

Secondo un’ analisi Coldiretti, almeno 10 regioni italiane hanno già fatto richiesta di stato di calamità naturale al ministero delle Politiche agricole per attivare il Fondo di solidarietà nazionale. In particolare, con la dichiarazione scatta per le aziende la sospensione delle rate dei mutui, blocco dei pagamenti dei contributi e accesso al Fondo per il ristoro danni.

Allarmanti i danni provocati dalla siccità anche in Campania, ad oggi stimati in circa 200 milioni.

Le scarse precipitazioni dello scorso inverno e della passata primavera hanno preparato terreno fertile per roghi e nubifragi, condizioni che hanno messo in ginocchio anche la Piana del Sele. Infatti, il livello del fiume Sele misurato lo scorso primo giugno nell’invaso di Serre in provincia di Salerno, è ad una quota inferiore a quella registrata il primo luglio 2016.

A trovarsi in una situazione di allerta sono il Consorzio di bonifica Paestum, che opera in sinistra del fiume Sele, e il Consorzio di bonifica in Destra Sele, che stanno facendo fronte alla scarsità d’acqua con turnazioni straordinarie, servizi e manutenzioni, ma il prolungarsi del periodo arido impone una razionalizzazione della risorsa e la collaborazione dei consorziati nell’ uso parsimonioso dell’acqua a scopo irriguo.

“È la situazione più grave degli ultimi 40 anni – dice il presidente del Consorzio di Bonifica Destra Sele, Vito Busillo – Finora siamo riusciti a soddisfare tutte le richieste di irrigazione ma la situazione è molto preoccupante. Gli investimenti infrastrutturali degli ultimi anni ci consentono di non avere dispersioni sulla rete e di raccogliere 260mila metri cubi di acqua ogni notte, nei bacini di accumulo. Ma avanti di questo passo, il rischio siccità è molto elevato”.

A preoccupare,  sempre in provincia di Salerno, nell’area cilentana, c’è anche la situazione del bacino del fiume Alento dove al momento la media idrica è inferiore di circa 18 milioni di litri rispetto all’anno scorso.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi