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Cultura e Spettacolo Salerno

Al “Premio Com&Te” Marilu’ Oliva ed il vendicatore di femminicidi

Ospite del quinto appuntamento della rassegna letteraria Marilù Oliva, autrice del libro Le spose sepolte (HarperCollins Italia).

Venerdì quinto e ultimo salotto della XIII edizione del Premio Com&Te Comunicazione, giornalismo e dintorni organizzato dall’Associazione Comunicazione & Territorio.

La rassegna letteraria, dedicata quest’anno al giallo, thriller e noir, si terrà venerdì 31 maggio, alle ore 18.00, a Villa Wenner a Pellezzano.

Marilù Oliva, bolognese, si occupa di saggistica e critica letteraria, collabora con Huffington Post e Thriller Magazine. Ha ideato il blog letterario Libroguerriero, di cui è caporedattrice. Seconda al premio Camaiore letteratura gialla 2009 e finalista al premio Scerbanenco 2010. Ha curato la raccolta di racconti Nessuna più, 40 scrittori contro il femminicidio (Elliot Edizioni, 2013), con la prefazione di Roberta Bruzzone. Tra i nomi degli autori risultano anche Dacia Maraini e Maurizio de Giovanni. Entrambe le antologie sono patrocinate da Telefono Rosa.

Di lei Maurizio de Giovanni, già vincitore del Premio Com&te ha scritto: “Che indaghi mondi sordidi o borghesi, che scintilli in una lama o esploda in un proiettile, la scrittura di Marilù Oliva colpisce e taglia. Lasciando cicatrici profonde e bellissime da accarezzare sulla superficie del cuore di ogni innamorato della letteratura criminale. La nuova, inquietante storia cantata dalla voce femminile più roca e graffiante del romanzo nero italiano.”

Nell’Appennino bolognese si trova un paesino governato da una giunta tutta femminile: si chiama Monterocca, ma è anche nota come la Città delle Donne, una realtà di provincia isolata e immersa nella natura montana. Qui Micol Medici, giovane e brillante ispettrice sta indagando su alcuni crimini sanguinosi e inquietanti, tutti accomunati da una particolare caratteristica: il killer sembra essere intenzionato a vendicare tutte le donne che non hanno mai ottenuto giustizia per la loro morte violenta.

 Ad intervistare l’autrice i giornalisti Mariella Sportiello, corrispondente de Il Mattino di Salerno ed Andrea De Caro della redazione della rivista Ulisse on line.

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