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Campania Cava de' Tirreni Cronaca EVIDENZA

Cava. Aggressioni e minacce ai dirigenti, Servalli: “Andiamo avanti”

Il sindaco Vincenzo Servalli vicino ai dirigenti di Palazzo di Città in un periodo di tensione per le vicende che si stanno verificando nell’ultimo periodo dentro e fuori dagli uffici del Comune.

Il primo cittadino, alla luce dei recenti episodi, ha deciso di essere al fianco dei dipendenti, letteralmente. Servalli, infatti, proprio nei giorni scorsi ha disposto di lasciare la sua stanza a Palazzo di Città e di trasferirsi, in via provvisoria, negli uffici dislocati di via Schreiber, nella stanza dell’assessore Nunzio Senatore, e nei locali dove operano i dirigenti e i dipendenti impegnati in questi giorni in una serie di controlli incrociati relativi al patrimonio dell’Ente, ai canoni di fitto non corrisposti, a occupazioni sine titulo e ad alcuni provvedimenti di sgombero particolarmente spinosi.

Tensione e paura negli uffici comunali

Da un lato l’aggressione fisica al responsabile del settore “Servizio Affari Generali”, Francesco Sorrentino avvenuta quasi un mese fa a opera di un ex dipendente comunale, custode dell’asilo di via Carillo che – ormai in pensione – aveva perso il diritto ad occupare gratuitamente l’alloggio a lui assegnato a titolo gratuito; dall’altro la lettera di minacce, rigorosamente anonima, arrivata all’indirizzo del dirigente del settore “Patrimonio”, Antonino Attanasio con la quale veniva invitato a fermare l’attività attualmente in corso se non avesse voluto incorrere in qualche problema. Tra i due episodi – il cui legame è ancora da appurare e sul quale stanno indagando le forze dell’ordine – una serie di altre vicende susseguitesi in questi giorni: un maldestro tentativo di suicidio inscenato negli uffici di Attanasio da parte di un cittadino destinatario di un provvedimento di sfratto e, ancora, il probabile pedinamento dello stesso dirigente da parte di un pregiudicato la cui automobile era stata vista spesso sostare nei pressi dell’abitazione di Attanasio.

Servalli: “Patrimonio e lavori pubblici, continuiamo i controlli a tappeto”

«Ho inteso in questo modo, trasferendomi agli uffici di via Schreiber, dare un segno tangibile della mia vicinanza e solidarietà nei confronti dei dirigenti e del personale – ha spiegato Servalli –. Bisogna capire che i dirigenti lavorano su indirizzi e obiettivi forniti dall’amministrazione, e nessuno dei dipendenti del Comune si permettere di operare di propria iniziativa. Questo accanimento deleterio contro i nostri dirigenti non ha motivo di essere, anche perché dobbiamo lavorare con serenità e continueremo a farlo nonostante tutto. Il settore patrimonio è un ambito particolarmente delicato, lo sappiamo. Così come quello relativo alle opere pubbliche e su entrambi i fronti stiamo raggiungendo ottimi risultati. Questo piano di controllo e monitoraggio degli immobili di proprietà dell’Ente ci sta permettendo di risolvere situazioni lasciate a se stesse da troppo tempo causando gravi danni al patrimonio comunale. Andiamo avanti in tal senso per il bene della città».

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