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Aggiudicazione, ricorsi e perdita dei Fondi PON. La travagliata storia della Cilentana. Domani il taglio del nastro.

agropoli prignano cilento

Appuntamento alle 10:00 tra lo svincolo di Agropoli Sud e di Prignano Cilento per la cerimonia di inaugurazione di una parte della strada Cilentana. Saranno presenti il Governatore della Campania Vincenzo De Luca e il Presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora. L’apertura al traffico alle ore 12.00.

Salerno. A chiamarle strade si fa peccato. Eh si. Tante e tante volte, con domande e richieste di spiegazione si è cercato di capire i motivi che hanno portato ad avallamenti, chiusure ed in complesso difficoltà viarie su tutte, o quasi, le strade del Cilento. Ogni volta, l’attuale presidente Giuseppe Canfora ha ribadito la difficoltà nel gestire, non solo le decine e decine di kilometri di strade provinciali salernitane, ma anche i pochi denari in cassa. Insomma la provincia, moribonda come tutte quelle in Italia, ha dovuto fare di necessità virtù. A tutto questo poi, in particolare sulla Cilentana, ricorsi al TAR e perdita dei Fondi POR hanno giocato brutti scherzi alla chiusura, per ora parziale, del cantiere.

Fatto sta che, domani riapre un pezzo della Strada Provinciale 430 “Variante alla S.S.18 Cilentana”, dallo svincolo di Agropoli Sud a quello di Prignano Cilento. Dalle 12:00 i cittadini di quella zona potranno riappropriarsi di quel tratto di strada chiuso nel febbraio 2014 a seguito di un dissesto idrogeologico che aveva coinvolto anche una parte del viadotto “Chiusa”.

Dagli Uffici della Provincia di Salerno, individuano prontamente tutti gli interventi realizzati da inizio 2014 ad oggi:

  • al Km.ca 108+900, la parziale demolizione e ricostruzione delle strutture del viadotto “Chiusa” coinvolte nel dissesto franoso, il consolidamento e l’adeguamento sismico della restante parte delle strutture del viadotto “Chiusa” e il consolidamento e la regimentazione idraulica dell’intero versante in frana;
  • al km.ca 104+500, in corrispondenza del Viadotto “Agropoli”, interventi di riparazione locale delle strutture;
  • ulteriori interventi accessori, quali la sostituzione del tappetino e il rifacimento della segnaletica.

Aggiudicazione, ricorsi e perdita dei Fondi. La travagliata storia della Cilentana

Lavori di non poco conto dunque che sono stati realizzati grazie ai finanziamenti del POR Campania FESR 2007/2013 – obiettivo operativo 1.6 nell’ambito delle “Iniziative di accelerazione della spesa” di cui alla D.G.R. n. 148 del 27 maggio 2013, come da D.G.R. n. 693 del 30 dicembre 2013.

Il bando di gara fu pubblicato il 10 giugno 2015. I lavori furono aggiudicati dalla “CASTALDO S.p.A.” di Napoli per un importo complessivo di € 3.662.301,22, di cui € 2.491.456,83 per lavori a corpo al netto del ribasso offerto in sede di gara pari al 36,673%, € 117.154,95 per compenso per la progettazione esecutiva al netto del medesimo ribasso d’asta del 36,673%, € 931.458,93 per costo della manodopera non soggetto a ribasso d’asta ed € 122.230,51 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta.

Il ricordo al TAR e la perdita dei fondi POR

Lavori ad un passo dall’inizio, se non per il legittimo ricorso presentato al TAR Campania da parte della seconda Azienda classificata alla Gara. Il ricorso però, respinto il 26 gennaio 2016 dallo stesso TAR Sezione 1, faceva perdere i Fondi Europei. Uno dei vincoli di quei Fondi, era che i lavori finanziati dovevano essere conclusi entro il 31 dicembre 2015. Evidentemente così non fu. Di fatto, niente soldi, niente lavori. Il 25 febbraio 2016 però, intervenne la Regione Campania assegnando alla Provincia di Salerno un finanziamento di 8 milioni di euro nel corso dell’attività di riprogrammazione delle risorse PAC nell’ambito delle “Misure di salvaguardia del POR FESR 2007/2013”.

45 operai che hanno lavorato notte e giorno per completare l’opera in 150 giorni

Con l’arrivo dei Fondi regionali, il tabllino di marcia va via spedito. Il 17 marzo 2016, c’è la presa d’atto dell’aggiudicazione definitiva, un mese dopo la consegna parziale d’urgenza dei lavori sotto riserva di legge al fine di eseguire la cantierizzazione dei lavori. Il 2 maggio 2016, i lavori sono stati contrattualizzati dando avvio alla progettazione esecutiva. 25 giorni dopo, c’è stata la trasmissione, unitamente all’elenco elaborati, del progetto esecutivo dei lavori, redatto dalla società ENGCO s.r.l., responsabile della progettazione Ing. Salvatore Bellizzi, quale progettista designato dall’impresa aggiudicataria dei lavori.

Nell’estate 2016, dopo la sottoscrizione del verbale di verifica del progetto esecutivo, l’11 luglio c’è stata l’approvazione del progetto esecutivo. Il 20 luglio poi arriva dalla Direzione Generale per i lavori pubblici, Settore Genio Civile di Salerno l’autorizzazione sismica. Dopo 150 giorni i lavori sono stati completati. Del 23 dicembre è il collaudo strutturale. Si arriva così a ieri, 27 dicembre 2016, giorno in cui è stata effettuata la presa in consegna anticipata e parziale del viadotto Chiusa, SP 430 tra il km 108+900 e il km 109+082, ai sensi dell’art. 230 del DPR 207/2010.

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Antonio Ioele

Antonio Ioele

10 anni, tra Italia ed estero, tra radio, tv, carta stampata e web. Da febbraio 2017 sono il delegato dello "Studio Associato laRed" (P.IVA 05569100653), proprietario della testata giornalistica laRedazione.eu.

Il portale www.laredazione.eu è fisicamente alloggiato presso i server di Aruba S.p.A.

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