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Abbazia benedittina verso il riconoscimento Unesco? Servalli: “Servono soldi e professionisti”

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo è pronto a rivalutare la candidatura dell’Abbazia Benedettina della Santissima Trinità a Patrimonio dell’Unesco.

Ma serviranno nuovi fondi per approfondire la necessaria documentazione e il sindaco Vincenzo Servalli ha chiesto aiuto al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Già diversi anni fa la candidatura fu presentata – ha spiegato Servalli – tuttavia la prima lista prese in considerazione sette abbazie su cento, e quella di Cava non era presente. Su sollecitazione dell’allora sindaco Luigi Gravagnuolo, primo propulsore di questa candidatura non andata a buon fine, abbiamo ripreso in mano il progetto e stiamo lavorando intensamente affinché vada a buon fine“.

“Un primo risultato, parziale ma importante, c’è – continua Servalli – la disponibilità del Ministero ai Beni Culturali a riesaminare il dossier che riguarda la nostra Abbazia.

Dobbiamo apportare studi, ricerche e motivare fortemente il perché chiediamo la rivalutazione in questo contesto. Abbiamo anticipato una prima somma di 5000 euro per le ricerche che ci hanno consentito di mettere anche il Ministero nella condizione di poter riflettere su questa cosa. Oggi abbiamo chiesto 90 mila euro alla Regione Campania perché abbiamo bisogno di ricerche più approfondite. E ci servono esperti e professionisti in tal senso perché al momento non abbiamo in città persone che hanno studi e competenze per poter alimentare un dossier da mettere all’attenzione del Ministero e delle istituzioni europee”.

laRed TV





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