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Ci risiamo. Abbazia Benedettina di Cava fuori dall’elenco Unesco

Abbazia Benedettina

Ci risiamo. Abbazia Benedettina di Cava fuori dall’elenco del Patrimonio Unesco

L’Abbazia Benedettina di Cava de’ Tirreni di nuovo assente nell’elenco dei paesaggi benedettini italiani che si contendono – su proposta dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese Onlus, col patrocinio dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani – il titolo di Patrimonio dell’Umanità Unesco.

La cosa non è passata inosservata e il Movimento 5 Stelle regionale ha già pronte un’interrogazione alla giunta di De Luca e una parlamentare.
A farsene portavoce Michele Cammarano e Anna Bilotti, rispettivamente consigliere regionale e deputata M5S. «Nonostante annunci farsa e tentativi smascherati di mostrare un certo interesse, la Regione Campania non si è mai attivata per sostenere l’iter che dovrebbe condurre l’Abbazia di Cava de’ Tirreni e quella di Montevergine a ottenere il riconoscimento Unesco – spiegano Cammarano e Bilotti – Il risultato è che ad oggi, sebbene il luogo di culto abbia più titoli e maggiori caratteristiche di altri siti candidati, non c’è traccia di inserimento nell’iter per il riconoscimento tra le abbazie benedettine italiane in corso da due anni presso la commissione Nazionale Unesco. Il tutto nel silenzio assordante dell’ufficio Unesco regionale, che ha ottenuto da De Luca una dotazione di ben 2.5 milioni di euro per la promozione dei nostri siti».
L’opportunità di vedere l’Abbazia di Cava concorrere per essere designata quale insediamento benedettino dell’Italia Medievale Patrimonio dell’Umanità Unesco si stava presentando ormai da due anni. Già nel gennaio 2017 infatti la proposta era stata formulata dall’ex sindaco Luigi Gravagnuolo che aveva sollecitato non solo al padre abate dom Michele Petruzzelli, ma anche l’amministrazione comunale e regionale a mobilitarsi affinché l’Abbazia di Cava de’ Tirreni venisse inserita nell’elenco.
Un appello che all’epoca ebbe il suo riscontro con l’amministrazione di Servalli che a distanza di pochi mesi avallò il progetto stanziando all’Abbazia circa 5000 mila euro per la candidatura, e a giugno di quest’anno era arrivato anche l’interesse della Regione a sostenere l’iniziativa. Peccato però che tutto sembra essere sfumato e ad oggi, a elenco rinnovato, l’Abbazia è di nuovo assente.

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