Campania Cava de' Tirreni

A Cava de’ Tirreni al via un nuovo laboratorio di comunità

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Si parte dal Castello di Sant’Adiutore e le sue aree limitrofe

Cava de’ Tirreni. Le associazioni siglano un nuovo patto di comunità con un laboratorio di valorizzazione e rigenerazione del patrimonio collettivo.

Con l’introduzione del Regolamento sui Beni Comuni Urbani è prevista la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la progettazione, la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani.

Il patto di comunità

A tal proposito alcune associazioni del territorio, Finestra Sud, Italia Nostra, Aiapp, La Rosa di Gerico, Progetto Dieci Metri e Spazio Pueblo, hanno siglato un patto di comunità.

Il primo intervento individuato dall’amministrazione comunale come possibile contesto di applicazione del Regolamento è il Castello di Sant’Adiutore e le sue aree limitrofe.

Tale area può essere oggetto di proposte da parte di singoli cittadini o associazioni che vogliano dare un loro contributo per la fruibilità dei luoghi e delle strutture a tutta la cittadinanza ed ai turisti che visiteranno la città.

La scadenza per la presentazione di proposte atte a curare, salvaguardare e proteggere il castello di Sant’Adiutore inizialmente prevista per il 26 aprile, è stata spostata al 26 maggio 2021.

Leggi anche: Associazioni in lizza per la gestione del Castello di Sant’Adiutore

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