Cava de' Tirreni EVIDENZA Politica Salerno

Cava de’ Tirreni: consiglio comunale, toni nervosi e pochi spunti

la red - toni nervosi

Cava de’ Tirreni. Un consiglio comunale dai toni nervosi quello di ieri pomeriggio. Dai banchi di maggioranza ed opposizione spesso gli animi si sono surriscaldati e non sempre le seppur poche persone accorse ad assistere all’assise cittadina hanno visto il meglio del confronto politico.

A creare scontro, tra i punti all’ordine del giorno, anche i lavori di completamento del trincerone ferroviario. Su posizioni diametralmente opposte minoranze e maggioranza in merito non solo ai tempi di completamento del progetto, ma soprattutto sulle disposizioni che riguardano i posti auto che verranno sacrificati per la realizzazione dell’arredo urbano previsto. Ad aprire la discussione l’assessore delegato alle opere pubbliche, Enrico Bastolla, che ha fatto il punto della situazione in merito all’avanzamento dei lavori prevedendo per l’inizio del prossimo anno l’avvio definitivo dei cantieri rimanenti. “Per quanto riguarda il progetto dell’arredo urbano superiore – ha spiegato Bastolla – perderemo qualche posto auto da recuperare nei parcheggi interrati e nell’area Metropark adiacente alla stazione ferroviaria”. 

Per entrambi i lavori sono state disposte le gare d’affidamento e entro i primi mesi del 2017 apriremo i cantieri». Ma al di là dei tempi, a preoccupare la minoranza, sono state le difformità rispetto al progetto iniziale, le lungaggini delle procedure e i disagi numerosi creati alla viabilità. «Non è possibile che dopo sette anni di lavori – spiega il consigliere Di Matteo – si continui a prendere tempo. C’è una sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione al Comune rispetto al blocco imposto dalla Soprintendenza in merito alla questione della rampa, ma ancora non si è mosso nulla per andare avanti».

Sulla questione posti auto è intervenuto il vicesindaco Nunzio Senatore. «Purtroppo stiamo cercando di risolvere la questione dei posti auto – ha precisato Senatore – È innegabile la scarsità prevista dal progetto di arredo urbano, per questo stiamo lavorando per acquisire l’area Metropark. Si tratta della soluzione più idonea considerato che altre opzioni non sono perseguibili»

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi