EVIDENZA Politica

Sconfitta del SI, De Luca umile? Strano, ma vero…

la red - commissario

All’indomani della debacle referendaria il governatore della Campania, Vincenzo De Luca non si è sottratto ad una dichiarazione ufficiale. Dichiarazioni attese, considerando che pochi quanto lui hanno messo la propria immagine politica al servizio di Matteo Renzi e della campagna referendaria.

Dichiarazioni che, nello scorrerle, denotano addirittura una certa pacatezza e umiltà, lontane anni luce dai toni forti e battaglieri degli ultimi mesi.

Che voglia rassicurare i cittadini campani che le dimissioni di Renzi non indeboliranno il suo ruolo e la sua posizione, malgrado la sua stessa Regione e la sua Salerno gli abbiamo risposto con un secco NO, con cifre superiori al 60%?

Eppure, De Luca sembra non abbattersi e con una nota commenta il risultato delle urne
“Gli elettori hanno respinto in modo netto la proposta referendaria. Ogni votazione è una lezione da comprendere e su cui riflettere. A maggior ragione in questo caso, di fronte ad un risultato perentorio e generalizzato. Oggi, dunque, è il tempo dell’umiltà e della responsabilità, in una fase che si annuncia difficile per l’Italia. Va dato atto, intanto, a Matteo Renzi di aver compiuto un gesto di grande dignità e coerenza, assumendosi tutte le responsabilità e rimettendo il suo mandato. Per il resto, un voto così uniforme e forte, non può non contenere motivazioni generali e anche fra loro contraddittorie. Il contenuto della riforma costituzionale ha suscitato certo, dibattito, ma è rimasto, a me pare, abbastanza sullo sfondo. (…)

Siamo certi che la saggezza e l’equilibrio del Presidente della Repubblica Mattarella aiuteranno l’Italia ad affrontare e superare i grandi problemi e le incertezze, che questa fase politica pone davanti al Paese”.

Ad ogni modo, più che al voto referendario De Luca ora dovrà concentrarsi su eventuali contraccolpi in Regione e su Palazzo Santa Lucia sembra aleggiare lo spettro del rimpasto di Giunta.
Più reale e già annunciato, invece, lo scontro con Luigi De Magistris. Il sindaco di Napoli, infatti, forte della vittoria del NO, ora si batterà affinché la gestione commissariale di Bagnoli salti, in favore di un commissario-sindaco per l’area Occidentale.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi