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Patrimonio 2.0, il Comune fa la conta dei propri beni

Un database in per tenere sotto controllo il patrimonio comunale, in un’ottica di trasparenza e modernizzazione, per fare il conto delle risorse disponibile

Cava de’ Tirreni. Troppe situazioni incerte, troppi canoni da riscuotere, troppi casi “esilaranti” nella gestione del patrimonio immobiliare del Comune. Arriva così da Palazzo di Città la svolta in ottica informatica per avere, in primis, un’idea chiara su quanto ammonti l’insieme delle proprietà dell’Ente e, contestualmente, monitorarne la gestione per poter ottimizzare le risorse tra fitti, vendite ed assegnazioni.

Un progetto fortemente voluto dal consigliere comunale delegato al Patrimonio, Anna Padovano Sorrentino, e presentato questa mattina a Palazzo di Città insieme al sindaco Servalli. Si tratta, nello specifico, di un’azione di “due diligence immobiliare” con l’implementazione di un sistema “web-based “ che dovrà gestire, attraverso processi trasparenti e sicuri, il completo controllo del patrimonio immobiliare comunale che sarà consultabile anche dal singolo cittadino. Tutto ciò con la collaborazione di un archivio informatico contenente i dati censiti riferito a ciascuno dei beni di proprietà comunale. Tale sistema quindi ottimizzerà attraverso la codifica QRCode il censimento dei beni immobili e sarà mirato alla gestione di tutti i processi rilevanti per una corretta ed efficiente operatività ed una gestione economico – produttiva dello stesso.

Il funzionamento del sistema

Il Gestionale doterà l’Ente di un sistema documentale digitale (fascicoli elettronici) costantemente aggiornato e quindi rappresentativo della reale consistenza del patrimonio immobiliare comunale . Attraverso metodologie e tecniche di Business Process Management sarà analizzato, definito e migliorato il flusso di lavoro dell’ufficio. Il sistema a regime sarà in grado in ogni momento di verificare la consistenza ed il valore del patrimonio e di tenere traccia della manutenzione ordinaria e degli interventi straordinari, inoltre, vi sarà un controllo tempestivo di tutte le scadenze (con implementazione di Alert che segnalano le irregolarità ) e quindi l’avvio automatico di processi/procedimenti propri dell’ufficio  (missive, aggiornamento canone all’indice ISTAT, procedure automatizzate per il pagamento delle Imposte di Registro, messe in mora, ingiunzioni di pagamento , solleciti, ecc).

Oltre a memorizzare i dati classici tabulari  il sistema memorizza anche informazioni georeferenziate, documenti digitali (fotografie, piantine, certificazioni energetiche, certificati catastali, shape, immagini vettoriali, ecc) .

Servalli: “Mettiamo ordine al coas”

“Stiamo mettendo ordine rispetto al caos trovato – ha detto il sindaco Servalli -. Finora non si aveva piena contezza neppure del patrimonio effettivo del Comune, che è di grande valore e deve essere gestito con oculatezza e competenza per evitare anche situazioni spiacevoli di contenziosi sui canoni di locazione, oltre che mappare e verificare condizioni e contratti di immobili, appartamenti e appezzamenti ed ogni altro bene dell’Ente”.

Ai nostri micofoni, invece, il consigliere Anna Padovano Sorrentino, per spiegarci il funzionamento del sistema e i benefici che l’Amministrazione potrà trarne.

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