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Viabilità da bollino rosso, le zone critiche di Cava

Circolazione impossibile negli orari di punta e centro cittadino nella morsa del traffico. Bollino rosso per la viabilità sulle principali strade metelliane tra le 8 e le 9 e dalle 12 alle 14.

Cava de’ Tirreni. Semafori a intermittenza, clacson che strombazzano a ogni incrocio, rotatorie intasate, genitori che portano i bambini a scuola rigorosamente in automobile mentre le attività di raccolta rifiuti dei mezzi del Consorzio di Bacino fanno a pugni con i camion per lo scarico delle merci ai negozi a causa dell’esiguità degli stalli predisposti. Tutto tra le 8.10 e le 8.45. Insomma mattinate di ordinaria confusione nelle strade del centro cittadino e, se poi piove, per percorrere in auto o in pullman appena centro metri ci si impiega non meno di mezz’ora.

Ad appena un mese dell’inizio delle attività scolastiche si è ripresentato, puntualmente ed inevitabilmente, il problema viabilità del centro cittadino negli orari di punta e a ridosso delle strade che costeggiano gli istituti, in particolare lungo il prolungamento Marconi. L’effetto domino poi si diffonde fino alle arterie limitrofe raggiungendo addirittura i raccordi per le frazioni di Santa Lucia e Pregiato da un lato e il trincerone ferroviario dall’altro.

Così, tra un’imprecazione e l’altra, automobilisti e cittadini chiedono a gran voce che venga rivisto quanto prima il piano traffico del centro, stravolto ormai da qualche tempo dopo i lavori conclusi in piazza Amabile e quelli tutti ancora da completare (con la conseguente viabilità provvisoria) a ridosso delle aree del trincerone.

La mappa dei punti critici

I punti nevralgici sono diversi e l’odissea per chi dalla zona nord vuole raggiungere il centro parte già dall’incrocio tra via XXV luglio e via Pasquale Santoriello: tre rotatorie nel giro di a malapena 300 metri per raggiungere l’ingresso dell’autostrada, ma il gioco di stop e precedenze non rispettate non facilita il flusso del traffico.

Da qui alla zona dei plessi scolastici su prolungamento Marconi. Dal rione Epitaffio fino alla media “Alfonso Balzico” sono tre gli istituti interessati dal traffico negli orari di ingresso e uscita, senza contare le traverse che portano al “De Filippis”, al “Genoino” e al “Galdi”.

Contemporaneamente il traffico raggiunge la strada statale e così il ponte di via dei Fabbri e quello di via Pasquale Atenolfi si riempiono di code: il primo per gli ingorghi all’incrocio e le automobili parcheggiate in doppia fila; il secondo a causa della lamentata svolta troppo stretta per permettere il passaggio contemporaneo di due automobili.

Operazione decongestionamento, lavori in corso

Insomma, la necessità di un nuovo e aggiornato piano traffico si fa sempre più impellente. Intanto il progetto di decongestionamento del traffico cittadino, a margine del completamento dei lavori al trincerone, è al vaglio della commissione preposta.

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