Ambiente Attualità

40mln per le microimprese che lavorano nei parchi nazionali e aree marine protette

Pubblicato il bando per il rilancio delle ZEA. Le istanze dovranno essere trasmesse a partire dal 15 febbraio

È stato pubblicato il bando del Ministero dell’Ambiente, Territorio e Mare per i finanziamenti destinati alle imprese e alle guide operanti all’interno delle ZEA.

Le ZEA sono le Zone Economiche Ambientali, ossia quelle aree coincidenti con parchi nazionali e aree marine protette all’interno dei quali possono svolgersi attività economiche.

Il Decreto Rilancio ha previsto un fondo di 40 milioni dedicato proprio alle attività lavorative operanti all’interno delle ZEA, soldi che servono a far fronte all’inevitabile crisi economica conseguente alla pandemia che ha ovviamente colpito anche tali settori.

Termini e modalità di presentazione delle domande

SOGGETTI BENEFICIARI:

– Micro e piccole imprese

– Guide escursionistiche ambientali

– Guide del parco

REQUISITI:

– Risultare attivi al 31 dicembre 2019

– Avere sede operativa in una ZEA o lavorare all’interno di un’area marina protetta.

– Essere iscritti all’assicurazione generale obbligatoria, forme sostitutive di quest’ultima, oppure alla gestione separata.

– Aver subito un calo del fatturato mettendo a confronto i dati relativi al periodo gennaio-giugno 2019 con lo stesso periodo del 2020.

REQUISITI AMBIENTALI

Per accedere al fondo bisogna svolgere attività economiche eco-compatibili, pertanto bisogna autocertificare di possedere una delle seguenti certificazioni:

– sistema di ecogestione e audit Emas

– marchio di qualità ecologica UE Ecolabel

– sistemi di gestione ambientale UNI EN ISO 14001

– sistemi di gestione dell’energia UNI CEI EN ISO 50001

– regimi di qualità per prodotti biologici secondo regolamento CE 834/2007

– catena di custodia FSC e PEFC

– Carta Europea turismo sostenibile Fase II

CAUSE OSTATIVE.

Si dovrà dichiarare inoltre di:

– essere micro o piccole imprese così come definito dal regolamento UE 651/2014

– non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà così come definite nel suddetto regolamento

– non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria o avere in atto procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo.

IMPORTO. L’importo del contributo è proporzionale alla perdita di fatturato tra i due periodi indicati. Il fondo sarà ripartito tra tutti i soggetti beneficiari fino a esaurimento e non sarà ovviamente mai maggiore alle perdita subita. Il contributo è comunque cumulabile, fino al massimo dell’importo della perdita di fatturato, con le altre misure emanate per contrastare la crisi economica da Covid. Nei casi in cui l’importo del contributo dovesse essere maggiore a 150mila euro il Ministero acquisirà informativa antimafia.

ISTANZA. La richiesta sarà in forma di autocertificazione, con responsabilità anche penali in caso di dichiarazioni false. Dovrà contenere:

– dati anagrafici e codice fiscale del soggetto richiedente e/o del rappresentante legale

– IBAN

– indirizzo email e PEC

PRESENTAZIONE DOMANDE: Per presentare le domande si dovrà accedere al link: https://contributozea.it inserendo le credenziali fornite dall’Agenzia delle Entrate. All’interno del sito sarà possibile consultare il bando e le istruzioni per inoltrare la richiesta del contributo.

Le domande dovranno essere trasmesse dal 15 febbraio al 15 marzo 2021.

Fino alla data di scadenza è possibile modificare i dati inseriti o rinunciarvi. L’eventuale non accettazione della richiesta sarà motivata entro 60 giorni dalla scadenza del bando.

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