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Giornata Mondiale del sonno: altro che venerdì 17!

Giornata Mondiale del sonno

Se non siete riusciti a svegliarvi più tardi questa mattina, fate di tutto per concludere la giornata prima del solito nel morbido conforto delle lenzuola.
No, non è per sfuggire al famigerato venerdì 17 (per quello basta l’imbattibile “curniciello” e una sana risata), ma per festeggiare degnamente la Giornata Mondiale del sonno o World Sleep Day.

Proprio così, niente sguardi scettici, non è una scusa per “marinare scuola o lavoro”, ma l’occasione buona per ricordarsi l’importanza del buon riposo in diversi aspetti della vita.

Più del 40% della popolazione mondiale soffre di disturbi del sonno. In Italia sono 12 milioni le persone che non riposano bene e 4 milioni quelle che soffrono di insonnia cronica. Un problema che peggiora in primavera e proprio per questo è stato scelto l’ultimo venerdì prima dell’equinozio, come data per il World Sleep Day, organizzato dalla World Sleep Society, fondata dall’Associazione Mondiale di Medicina del Sonno.

Il tema della decima edizione dell’iniziativa è l’impatto che la qualità del sonno ha sul benessere di ognuno.
Un problema quello di una buona qualità del riposo che riguarda anche i bambini. Nei più piccoli, poi, la carenza di sonno è anche responsabile di deficit nello sviluppo psicofisico, difficoltà di socializzazione e di alimentazione.

Negli ultimi 50 anni, si è registrata una riduzione media di sonno giornaliera di circa 1,5-2 ore ed è sempre più in aumento il numero di persone che soffrono di insonnia. La riduzione di sonno è causa già il giorno seguente di stanchezza, deficit di concentrazione e di memoria, disturbi dell’umore. Un problema che quando diventa cronico contribuisce ad obesità, diabete, ipercolesterolemia, depressione ed è tra le cause di disturbi quali infarto e ictus.

Quindi, non preoccupiamoci di essere considerati dei pigroni se cerchiamo di far terminare serenamente le nostre giornate prima della mezzanotte. Non sarà sempre possibile godere delle canoniche 8 ore di sonno, ma è bene tenere a mente l’importanza di un sano riposo e soprattutto del lasciare (o almeno provare) ansie e stress lontano dal cuscino.

Buon World Sleep Day a tutti!

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